• Il Progetto
  • Contatti
  • Cookie & Privacy Policy
Pino Grazioli News
Advertisement
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Eventi
  • Gossip
  • News
  • Dirette
No Result
View All Result
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Eventi
  • Gossip
  • News
  • Dirette
No Result
View All Result
Pino Grazioli News
No Result
View All Result

Home » Dopo 19 anni scattano le manette per il caso di Gelsomina Verde: cosa successe

Dopo 19 anni scattano le manette per il caso di Gelsomina Verde: cosa successe

di Redazione
Luglio 27, 2023
in Cronaca
Tempo di lettura: 2 minuti
A A
54
CONDIVISIONI
1.1k
VISITE
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Gelsomina Verde, operaia in una fabbrica di pelletteria, era una giovane completamente estranea al mondo della criminalità organizzata. Tuttavia, aveva avuto una relazione sentimentale con Gennaro Notturno, che era entrato a far parte dei cosiddetti Scissionisti, un gruppo in contrasto con il clan Di Lauro durante la Prima Faida di Scampia. Il tragico destino di Gelsomina si consumò il 21 novembre del 2004, quando, all’età di 22 anni, venne vittima di un brutale sequestro. Purtroppo, fu sottoposta a ore di torture prima di essere freddamente uccisa con tre colpi di pistola alla testa. Successivamente, il suo corpo fu abbandonato all’interno della sua auto, che fu poi incendiata, evidentemente nell’intento di coprire gli atroci segni delle numerose sevizie inflitte.

Dopo 19 anni dal terribile delitto, è finalmente giunta la notizia degli arresti dei presunti esecutori materiali dell’omicidio di Gelsomina Verde, la giovane di 22 anni vittima innocente della camorra. La Polizia di Stato, su delega della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, ha portato in custodia Luigi De Lucia e Pasquale Rinaldi, noto come O’ Vichingo, in quanto gravemente indiziati dell’omicidio di Gelsomina Verde. Gli arresti sono stati effettuati con l’accusa di omicidio con l’aggravante della premeditazione e del metodo mafioso, poiché il delitto fu compiuto con l’intento di favorire il clan Di Lauro.

Pasquale Rinaldi è stato catturato nella sua residenza a Castel Volturno, nel Casertano, mentre Luigi De Lucia è stato raggiunto dalla polizia a Massa Carrara, dove era già agli arresti domiciliari.

Ricordiamo che, a seguito delle indagini svolte, erano già stati condannati per il coinvolgimento nell’omicidio di Gelsomina Verde, Pietro Esposito, che aveva accompagnato la ragazza all’appuntamento con i suoi assassini, e Ugo De Lucia, considerato l’ideatore dell’omicidio e presente durante l’esecuzione.

Tags: camorraGelsomina Verde
Articolo precedente

Verdetto per Kevin Spacey per le violenze sessuali: le ultime

Articolo successivo

Da Bari a Sondrio per un colloquio di lavoro, poi sparisce nel nulla

Ti potrebbero interessare anche...

Tiktoker Salvatore Taglialatela annuncia un finto suicidio perché stolkerizzato dal giornalista Pino Grazioli e l’onorevole Borrelli, tutto falso.

Tiktoker Salvatore Taglialatela annuncia un finto suicidio perché stolkerizzato dal giornalista Pino Grazioli e l’onorevole Borrelli, tutto falso.

Ottobre 10, 2026
25
Rintracciata dai Carabinieri Giulia Generoso: si spacciava per giornalista sul social tik tok per minacciare e diffamare il giornalista Pino Grazioli e l’onorevole Francesco Emilio Borrelli.

Rintracciata dai Carabinieri Giulia Generoso: si spacciava per giornalista sul social tik tok per minacciare e diffamare il giornalista Pino Grazioli e l’onorevole Francesco Emilio Borrelli.

Ottobre 10, 2026
2k
CARCERI, L’ALLARME DI NADIA DI ROCCO.

CARCERI, L’ALLARME DI NADIA DI ROCCO.

Ottobre 4, 2026
124
Rivolta dal carcere di Pisa in diretta tik tok.

Rivolta dal carcere di Pisa in diretta tik tok.

Ottobre 1, 2026
670
Processo Di Gennaro: escluso l’ergastolo per i due imputati.

Processo Di Gennaro: escluso l’ergastolo per i due imputati.

Settembre 26, 2026
116
Stalking, pornografia minorile e diffamazione aggravata a Pino Grazioli e figlia: dichiarato pericoloso socialmente il camorrista Pietro Mele.

Stalking, pornografia minorile e diffamazione aggravata a Pino Grazioli e figlia: dichiarato pericoloso socialmente il camorrista Pietro Mele.

Settembre 21, 2026
4.1k
Articolo successivo

Da Bari a Sondrio per un colloquio di lavoro, poi sparisce nel nulla




News Recenti

Tiktoker Salvatore Taglialatela annuncia un finto suicidio perché stolkerizzato dal giornalista Pino Grazioli e l’onorevole Borrelli, tutto falso.

Tiktoker Salvatore Taglialatela annuncia un finto suicidio perché stolkerizzato dal giornalista Pino Grazioli e l’onorevole Borrelli, tutto falso.

Ottobre 10, 2026
25
Bozza automatica

Sentito e doveroso grazie, ad Andrea Parrino e a tutta la redazione de Il Punto Nazionale.

Ottobre 10, 2026
25
Rintracciata dai Carabinieri Giulia Generoso: si spacciava per giornalista sul social tik tok per minacciare e diffamare il giornalista Pino Grazioli e l’onorevole Francesco Emilio Borrelli.

Rintracciata dai Carabinieri Giulia Generoso: si spacciava per giornalista sul social tik tok per minacciare e diffamare il giornalista Pino Grazioli e l’onorevole Francesco Emilio Borrelli.

Ottobre 10, 2026
2k
CARCERI, L’ALLARME DI NADIA DI ROCCO.

CARCERI, L’ALLARME DI NADIA DI ROCCO.

Ottobre 4, 2026
124
Pino Grazioli News

Il progetto giornalistico Pino Grazioli News nasce dall’esigenza di fornire ai nostri tantissimi e fedelissimi utenti un sopporto web all’enorme mole di informazioni che arrivano da tutte le parti.

In evidenza

Tiktoker Salvatore Taglialatela annuncia un finto suicidio perché stolkerizzato dal giornalista Pino Grazioli e l’onorevole Borrelli, tutto falso.

Tiktoker Salvatore Taglialatela annuncia un finto suicidio perché stolkerizzato dal giornalista Pino Grazioli e l’onorevole Borrelli, tutto falso.

Ottobre 10, 2026

Segui Pino Grazioli

✓ Revoca il consenso

  • Il Progetto
  • Contatti
  • Cookie & Privacy Policy

© 2022 Pino Grazioli News - Tutti i Diritti Riservati

No Result
View All Result
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Eventi
  • Gossip
  • News
  • Dirette

© 2022 Pino Grazioli News - Tutti i Diritti Riservati