• Il Progetto
  • Contatti
  • Cookie & Privacy Policy
Pino Grazioli News
Advertisement
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Eventi
  • Gossip
  • News
  • Dirette
No Result
View All Result
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Eventi
  • Gossip
  • News
  • Dirette
No Result
View All Result
Pino Grazioli News
No Result
View All Result

Home » Napoli. Confiscato un patrimonio da 294 milioni di euro ad Antonio Passarelli

Napoli. Confiscato un patrimonio da 294 milioni di euro ad Antonio Passarelli

Imprenditore coinvolto nel riciclaggio di denaro della camorra

di Redazione
Marzo 21, 2025
in Cronaca
Tempo di lettura: 2 minuti
A A
Napoli. Confiscato un patrimonio da 294 milioni di euro ad Antonio Passarelli
42
CONDIVISIONI
839
VISITE
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Un ingente patrimonio mobiliare e immobiliare, dal valore di oltre 294 milioni di euro, è stato recentemente confiscato ad Antonio Passarelli, imprenditore accusato di riciclare denaro della camorra. Il sequestro, avvenuto nel dicembre 2022, ha avuto un seguito legale che ha portato alla confisca definitiva dei beni, disposta dalla Sezione per l’Applicazione delle Misure di Prevenzione del Tribunale di Napoli.

La confisca ha riguardato un vasto patrimonio composto da 18 società, 9 autoveicoli, 21 rapporti finanziari e ben 631 immobili e terreni, distribuiti su diverse province italiane. Tra queste, spiccano le città di Bologna, Ravenna, Napoli, Benevento, Caserta, Latina, Sassari e Campobasso, aree in cui l’imprenditore aveva effettuato significativi investimenti.

Secondo le indagini condotte dal Gico della Guardia di Finanza di Napoli, in collaborazione con la DDA di Napoli, Antonio Passarelli avrebbe svolto un ruolo centrale nel riciclaggio del denaro proveniente da diversi clan camorristici, tra cui i Mallardo, i Di Lauro, gli “scissionisti”, i Puca, gli Aversano, i Verde e i Perfetto. Il denaro sporco sarebbe stato reinvestito principalmente nel settore immobiliare, ma anche in altre attività commerciali, in diverse regioni italiane, tra cui Emilia Romagna, Campania, Lazio, Sardegna e Molise.

Le indagini, portate avanti dai nuclei PEF della Guardia di Finanza di Napoli e Bologna con il supporto del Servizio Centrale Investigazione Criminalità Organizzata (SCICO), hanno permesso di ricostruire una rete di operazioni illecite svolte da Passarelli per anni. Tali attività comprendevano il riciclaggio di fondi e l’intestazione fittizia di beni, un comportamento che è stato già confermato con una sentenza di condanna definitiva.

In aggiunta al riciclaggio, gli investigatori hanno scoperto una lunga e sistematica attività di evasione fiscale, attraverso la quale Passarelli riusciva a occultare somme enormi di denaro. Queste risorse, non dichiarate, venivano poi reinvestite in operazioni commerciali ed edilizie. Il punto focale delle indagini è stato proprio la “palese sproporzione” tra i redditi dichiarati dall’imprenditore e dalla sua famiglia e il patrimonio effettivamente posseduto, un dato che ha sollevato forti sospetti sulla natura illecita delle sue attività.

Il sequestro e la successiva confisca dei beni ad Antonio Passarelli rappresentano un’importante vittoria nella lotta contro il riciclaggio di denaro e le infiltrazioni della camorra nell’economia legale. La confisca, che riguarda un patrimonio straordinario, è un segnale forte della determinazione delle forze dell’ordine nel combattere il crimine organizzato e nel contrastare fenomeni di evasione fiscale e riciclaggio che danneggiano gravemente l’economia e la giustizia sociale.

L’inchiesta continua a fare luce su un complesso sistema di operazioni illecite, con la speranza che altre figure coinvolte possano essere individuate e che il patrimonio sottratto possa essere destinato a fini sociali e di recupero per la collettività.

Tags: Napoli
Articolo precedente

Sciopero nazionale dei trasporti: venerdì 21 marzo 2025

Articolo successivo

Napoli ricorda Francesco Pio Maimone: una targa a Mergellina per la giovane vittima della criminalità

Ti potrebbero interessare anche...

Secondigliano: tredicenne sorpreso con una lama-pennarello in classe.

Secondigliano: tredicenne sorpreso con una lama-pennarello in classe.

Febbraio 14, 2026
7
Torre Annunziata: inquinamento del Sarno, sequestrata azienda.

Torre Annunziata: inquinamento del Sarno, sequestrata azienda.

Febbraio 13, 2026
10
Napoli: topo morto nella pentola alla mensa della scuola elementare.

Napoli: topo morto nella pentola alla mensa della scuola elementare.

Febbraio 12, 2026
13
Napoli: bambino trapiantato ha bisogno di un nuovo cuore.

Napoli: bambino trapiantato ha bisogno di un nuovo cuore.

Febbraio 12, 2026
12
Torre del Greco: donna abusata dal fratello, dopo l’intervento del giornalista Pino Grazioli è stata portata in casafamiglia.

Torre del Greco: donna abusata dal fratello, dopo l’intervento del giornalista Pino Grazioli è stata portata in casafamiglia.

Febbraio 8, 2026
93
Salerno: trovata droga in carcere.

Salerno: trovata droga in carcere.

Febbraio 6, 2026
15
Articolo successivo
Napoli ricorda Francesco Pio Maimone: una targa a Mergellina per la giovane vittima della criminalità

Napoli ricorda Francesco Pio Maimone: una targa a Mergellina per la giovane vittima della criminalità




News Recenti

Secondigliano: tredicenne sorpreso con una lama-pennarello in classe.

Secondigliano: tredicenne sorpreso con una lama-pennarello in classe.

Febbraio 14, 2026
7
Torre Annunziata: inquinamento del Sarno, sequestrata azienda.

Torre Annunziata: inquinamento del Sarno, sequestrata azienda.

Febbraio 13, 2026
10
Napoli: topo morto nella pentola alla mensa della scuola elementare.

Napoli: topo morto nella pentola alla mensa della scuola elementare.

Febbraio 12, 2026
13
Napoli: bambino trapiantato ha bisogno di un nuovo cuore.

Napoli: bambino trapiantato ha bisogno di un nuovo cuore.

Febbraio 12, 2026
12
Pino Grazioli News

Il progetto giornalistico Pino Grazioli News nasce dall’esigenza di fornire ai nostri tantissimi e fedelissimi utenti un sopporto web all’enorme mole di informazioni che arrivano da tutte le parti.

In evidenza

Secondigliano: tredicenne sorpreso con una lama-pennarello in classe.

Secondigliano: tredicenne sorpreso con una lama-pennarello in classe.

Febbraio 14, 2026

Segui Pino Grazioli

✓ Revoca il consenso

  • Il Progetto
  • Contatti
  • Cookie & Privacy Policy

© 2022 Pino Grazioli News - Tutti i Diritti Riservati

No Result
View All Result
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Eventi
  • Gossip
  • News
  • Dirette

© 2022 Pino Grazioli News - Tutti i Diritti Riservati