“La mia lettera” Vorrei dire che dall’anno 2025 ad oggi ho affrontato tante battaglie contro persone che mi hanno minacciato, diffamato, offeso pubblicamente dicendo cose sulla mia persone non vere. sono stato stolkerizzato, offeso in dirette live sui social da più persone denunciate. Mi hanno perseguitato di continuo ho assorbito tanto dentro di me come una spugna, cercavo di non ascoltare e continuavo a fare il mio lavoro, aiutare e dare voce alla gente in difficoltà, ma questi delinquenti ogni giorno si organizzano in gruppo, giorno per giorno per abbattermi e in un certo modo ci sono riusciti per due volte sono andato in depressione, in stato di ansia e ho messo a rischio la mia vita e solo grazie alla mia famiglia e alle forze dell’ordine io sono qui a parlarvi, ho cercato di continuare a fare la mia vita. continuare a fare il mio lavoro tante volte sorridendo nelle dirette con voi, fingendo per non mostrarvi il mio stato.
Vi racconterò cosa sto vivendo io e tutta la mia famiglia, mi sono spento non ho più voglia di fare nulla, mi sono chiuso in me stesso per colpa di questi delinquenti che ogni giorno con accanimento e atti persegutori hanno nei miei riguardi è proprio un’associazione a delinquere organizzata contro me e la mia famiglia, ho fatto tantissime denunce e qualcuno si trova in galera adesso, gli altri sono sempre li e non si fermano.
Sto vivendo l’inferno, non immaginate le mie giornate, i grandi amici sono scappati, dileguati, io ci sono stato sempre per loro, loro per me no, ma come vedete io non ho bisgno di nessuno, addirittura sentire delle dirette dove ti invitano a metterti una corda al collo, questo si chiama istigazione al suicido, allora oggi siamo arrivati al colmo. lo non sto più lavorando vuol dire non ci sono più entrare, mentalmente non risco a fare più nulla sono fermo
Ringrazio l’arma dei Carabinieri e la Polizia di Stato che mi sono vincini in questa vicenda, ho travato non uomini in divisa, ma esseri umani. Oggi ho fatto l’ultima denuncia e resterà I’ultima dopo queste dichiarazioni scioccanti di queste persone che ho consegnato in caserma, lo stesso maresciallo è rimasto allibito di quello che ha ascoltato e nella stessa denuncia ho dichiarato al pm della Procura di Napoli Ciro Capasso che se non interviene con delle misure cautelari e sequestro dei dispositivi domani pomeriggio 1 maggio 2026 sarò costretto a compiere un gesto estremo sulla mia vita, sono stanco e anche la mia famiglia è stanca, sono 12 mesi che denunciamo reati gravi nei miei confronti e della mia famiglia, ora dico basta sono stanco di vivere ogni giorno con agoscia, ansia e stress, io e tutta la mia famiglia, lo stato ha il diritto di tutelarci, ma al momento non lo sta facendo.
Sono stato sempre una persona forte, ma anche i forti possono cedere e diventare deboli.










