• Il Progetto
  • Contatti
  • Cookie & Privacy Policy
Pino Grazioli News
Advertisement
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Eventi
  • Gossip
  • News
  • Dirette
No Result
View All Result
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Eventi
  • Gossip
  • News
  • Dirette
No Result
View All Result
Pino Grazioli News
No Result
View All Result

Home » Servizio shock delle “Iene”: le immagini delle telecamere delle nostre case potrebbero finire in rete

Servizio shock delle “Iene”: le immagini delle telecamere delle nostre case potrebbero finire in rete

di Redazione
Febbraio 2, 2023
in Cronaca
Tempo di lettura: 3 minuti
A A
Le Iene

Le Iene

41
CONDIVISIONI
819
VISITE
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Installate in casa, o in ufficio per questioni di sicurezza, le telecamere di sorveglianza potrebbero rivelarsi più pericolose di quanto immaginiamo dal punto di vista della riservatezza e della privacy. Sarebbero numerosissimi i video e le immagini estrapolate dai dispositivi a finire sul web senza il nostro consenso.

A lanciare l’allarme sono Le Iene, che in un loro recente servizio mostrano una realtà agghiacciante. È bene sottolineare che il fenomeno non riguarda tutti i dispositivi di sicurezza installati, ma il rischio, purtroppo, potrebbe esserci. Centinaia di immagini, dal quotidiano fino all’intimo vero e proprio, possono finire in rete senza che le persone riprese ne siano a conoscenza.

La Iena Matteo Viviani mostra una verità sconvolgente: tantissime le immagini pubblicate sui social, in particolar modo Telegram. L’occhio della telecamera di sorveglianza, installata nelle case al fine di garantire una maggiore sicurezza, riprende tutto. E sul web girano immagini di donne nude o seminude che, del tutto inconsapevoli, si spogliano nelle loro cabine armadio. Ci sono coppie che consumano un atto sessuale nell’intimità della loro camera da letto. Se poi lasciamo le abitazioni e ci spostiamo negli uffici o negli esercizi aperti al pubblico troviamo altro: immagini che arrivano dai camerini in cui i clienti si spogliano, donne dall’estetista, incontri privati. Le possibilità sono infinite.

Si tratta di momenti intimi rubati alle persone, condivisi senza alcuna autorizzazione. Immagini che vengono viste da estranei, e condivise centinaia, se non migliaia di volte. Una realtà inquietante che Matteo Viviani mostra al pubblico con la sua inchiesta scioccante.

A sottoporre la questione alle Iene è stato un utente di Telegram che, accortosi di quanto stava accadendo, ha denunciato il sistema.

Anche i messaggi che accompagnano le immagini illecitamente condivise lasciano basiti. “Intanto metto la foto, poi guardo nelle registrazioni cosa fa e se vale metto il video”, si legge in una chat. Oppure: “Per quelli a cui piacciono mature e in carne”. Insomma, la vita privata trattata come mera merce. Tutto avviene grazie a normalissime telecamere che possono essere acquistate nei negozi e installate in casa a scopo personale.

I video rubati vengono postati a cadenza quotidiana. C’è quasi una gara a chi ha il filmato più spinto. Un sospetto che viene è che magari alcune delle persone riprese possano aver volutamente condiviso sprazzi intimi della loro vita privata. Ma la tesi regge poco. “Se lo sai, magari uno sguardo alla telecamera lo dai, o magari alcune cose cerchi di nasconderle”, è la spiegazione del ragazzo che ha denunciato il fenomeno. “Si vede che sono persone convinte di essere lontane da occhi indiscreti”.

Per capire fino a che punto arrivi la follia di chi fa girare certe immagini riservate, basti pensare che fra i video ce ne sono anche alcuni che arrivano dagli studi medici, o dalle sale operatorie.

Le immagini, spiega il ragazzo, provengono da “gruppi internazionali, dove c’erano russi e arabi”. “Poi ho visto che avevano creato un gruppo dove condividevano solo le telecamere italiane”, aggiunge. “Potevi chiedere l’invito… poi hanno visto che io non condividevo, e mi hanno buttato fuori”. Per stare nel gruppo, bisogna anche condividere. Non è possibile assistere e basta.

Vengono, in sostanza, condivisi dei link a delle telecamere pubblicamente visibili, spiega un esperto a Viviani. Il link consente di andare a vedere che cosa sta riprendendo la telecamera a esso collegata. Sono qr code che devono essere letti da una applicazione e che poi rimandano al video. Una procedura semplicissima: basta un clic ed è possibile spiare un’ignara persona all’interno della sua abitazione.

Continua a seguire le nostre dirette anche sul sito oppure sulle nostre pagine Facebook

Tags: Le IeneWeb
Articolo precedente

Modella in lacrime sui social: “Un tizio armato di pistola si aggira vicino la scuola di mia figlia”

Articolo successivo

Si finge una minorenne per mettere in atto un ricatto hard: nei guai un 22enne

Ti potrebbero interessare anche...

Ritrovato a Napoli Giancarlo Polverino: era scomparso da due giorni da Ponticelli.

Ritrovato a Napoli Giancarlo Polverino: era scomparso da due giorni da Ponticelli.

Ottobre 31, 2026
52
NAPOLI, PINO GRAZIOLI : “DELUSO DA CHI RAPPRESENTA LA LEGALITÀ, AGGREDITO DAVANTI A BORRELLI E CEPARANO.

NAPOLI, PINO GRAZIOLI : “DELUSO DA CHI RAPPRESENTA LA LEGALITÀ, AGGREDITO DAVANTI A BORRELLI E CEPARANO.

Ottobre 25, 2026
41
Fonte:Direzione Investigativa Antimafia (DIA)di Napoli: esegue una confisca di prevenzione per circa 1,5 milioni di euro ad affiliati a clan del Belforte..

Fonte:Direzione Investigativa Antimafia (DIA)di Napoli: esegue una confisca di prevenzione per circa 1,5 milioni di euro ad affiliati a clan del Belforte..

Ottobre 13, 2026
38
Tiktoker Salvatore Taglialatela, entra in caserma in diretta tik tok per denunciare e viola la privacy dei carabinieri, viene denunciato.

Tiktoker Salvatore Taglialatela, entra in caserma in diretta tik tok per denunciare e viola la privacy dei carabinieri, viene denunciato.

Ottobre 12, 2026
1.3k
Tiktoker Salvatore Taglialatela annuncia un finto suicidio perché stolkerizzato dal giornalista Pino Grazioli e l’onorevole Borrelli, tutto falso.

Tiktoker Salvatore Taglialatela annuncia un finto suicidio perché stolkerizzato dal giornalista Pino Grazioli e l’onorevole Borrelli, tutto falso.

Ottobre 10, 2026
111
Rintracciata dai Carabinieri Giulia Generoso: si spacciava per giornalista sul social tik tok per minacciare e diffamare il giornalista Pino Grazioli e l’onorevole Francesco Emilio Borrelli.

Rintracciata dai Carabinieri Giulia Generoso: si spacciava per giornalista sul social tik tok per minacciare e diffamare il giornalista Pino Grazioli e l’onorevole Francesco Emilio Borrelli.

Ottobre 10, 2026
3.2k
Articolo successivo
Avvocato WhatsApp

Si finge una minorenne per mettere in atto un ricatto hard: nei guai un 22enne




News Recenti

Ritrovato a Napoli Giancarlo Polverino: era scomparso da due giorni da Ponticelli.

Ritrovato a Napoli Giancarlo Polverino: era scomparso da due giorni da Ponticelli.

Ottobre 31, 2026
52
NAPOLI, PINO GRAZIOLI : “DELUSO DA CHI RAPPRESENTA LA LEGALITÀ, AGGREDITO DAVANTI A BORRELLI E CEPARANO.

NAPOLI, PINO GRAZIOLI : “DELUSO DA CHI RAPPRESENTA LA LEGALITÀ, AGGREDITO DAVANTI A BORRELLI E CEPARANO.

Ottobre 25, 2026
41
Va via la mamma del quartiere.

Va via la mamma del quartiere.

Ottobre 25, 2026
681
Blocco stradale dei camionisti Caserta Sud.

Blocco stradale dei camionisti Caserta Sud.

Ottobre 16, 2026
423
Pino Grazioli News

Il progetto giornalistico Pino Grazioli News nasce dall’esigenza di fornire ai nostri tantissimi e fedelissimi utenti un sopporto web all’enorme mole di informazioni che arrivano da tutte le parti.

In evidenza

Ritrovato a Napoli Giancarlo Polverino: era scomparso da due giorni da Ponticelli.

Ritrovato a Napoli Giancarlo Polverino: era scomparso da due giorni da Ponticelli.

Ottobre 31, 2026

Segui Pino Grazioli

✓ Revoca il consenso

  • Il Progetto
  • Contatti
  • Cookie & Privacy Policy

© 2022 Pino Grazioli News - Tutti i Diritti Riservati

No Result
View All Result
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Eventi
  • Gossip
  • News
  • Dirette

© 2022 Pino Grazioli News - Tutti i Diritti Riservati