La vicenda della casa famiglia continua a prendere una brutta piega. Dopo il servizio giornalistico del giornalista Pino Grazioli, che aveva denunciato presunti maltrattamenti e abusi all’interno della struttura, uno degli operatori, Paolo, viene trattenuto involontariamente all’interno della casa famiglia.
La proprietaria della struttura, Rita, gli avrebbe impedito di utilizzare il telefono e di parlare con il giornalista. Avvisati da alcuni ex operatori della casafamiglia, Grazioli e il suo team hanno deciso di avvisare i carabinieri, denunciando un presunto sequestro di persona.
Quando i carabinieri sono arrivati alla casa famiglia, Paolo ha dichiarato di essersi addormentato e di non essere stato trattenuto contro la sua volontà. Tuttavia, durante una diretta Facebook, Paolo ha chiamato una sua collega e ha testimoniato che tutto ciò che Grazioli aveva dichiarato ai carabinieri era vero.
Ora Paolo dichiara di non voler più lavorare nella casa famiglia e di voler sporgere denuncia per l’accaduto. La vicenda è ancora in corso e promette di riservare ulteriori sviluppi.
AGGIORNAMENTO: Paolo durante una telefonata con il giornalista Pino Grazioli ha dichiarato di aver ricevuto minacce e intimidazioni dopo aver testimoniato contro la casa famiglia. La vicenda è stata denunciata alle autorità. competenti.









