Le indagini sull’omicidio di Chiara Poggi, avvenuto a Garlasco nel 2007, si arricchiscono di nuovi elementi. Una recente consulenza, datata 5 febbraio 2024 e condotta dagli esperti Carlo Previderè e Pierangela Grignani per conto della Procura di Pavia, ha individuato tracce di DNA maschile sotto le unghie della vittima. Secondo gli esperti, il profilo genetico sarebbe “perfettamente sovrapponibile” a quello di Andrea Sempio, amico del fratello di Chiara e nuovamente sotto indagine.
Dall’analisi dei reperti sono emersi cinque diversi aplotipi del cromosoma Y, ma solo uno di questi è stato ritenuto compatibile con le tracce genetiche trovate sotto le unghie di Chiara. I campioni sono stati individuati su più dita della vittima, rafforzando l’ipotesi che possa aver avuto un contatto diretto con il suo aggressore prima di morire.
Alla luce di queste scoperte, la Procura ha richiesto un incidente probatorio, previsto per il 9 aprile, per approfondire le analisi e verificare il reale significato di questi reperti nel quadro investigativo.
Il caso Garlasco ha portato alla condanna definitiva di Alberto Stasi a 16 anni di carcere, ma le nuove indagini potrebbero riaprire la discussione su possibili altre responsabilità.