Dopo il momento delle lacrime arriverà il momento di stabilire se ci sono responsabilità per la morte del piccolo Domenico. Il bimbo di 2 anni, il 23 dicembre scorso è stato sottoposto a un intervento di trapianto al cuore ma l’organo si è rivelato essere danneggiato per il cattivo stato di conservazione.
Sono sei i medici dell’Ospedale Monaldi indagati. Tra essi, Guido Oppido, chAe figura come responsabile del percorso trapianto di cuore nel paziente pediatrico. a poche ore dalla morte del bimbo, hanno parlato i legali del camice bianco, Alfredo Sorge e Vittorio Manes: “Attendiamo fiduciosi la ricostruzione degli eventi che gli inquirenti e gli accertamenti tecnici sapranno certamente offrire, ma siamo convinti sin d’ora, in ogni caso, che il nostro assistito abbia fatto tutto ciò che era professionalmente doveroso, e tutto quanto era umanamente possibile, per salvare la vita del piccolo Domenico, peraltro lottando contro il tempo e contro i minuti”.
In parallelo, arriva l’attacco del legale della famiglia di Domenico, Francesco Petruzzi: “Il dottor Guido Oppido, fino a ieri curante del piccolo e presente in tutte le ultime fasi della sua vicenda, stamattina non era neanche presente in ospedale a manifestare cordoglio alla famiglia. Siamo sconcertati dalla nota che abbiamo letto”. La difesa sottolinea che la rimozione dall’incarico è avvenuta solo ieri spiegando che il dottore è stato presente in tutte le fasi, partecipando anche alle riunioni dell’Heart Team e ha orientato tutte le decisioni cliniche sul bambino. Intanto la famiglia ha annunciato che i funerali ci saranno tra il 26 e il 27 febbraio, quando la procura avrà restituito il corpicino dopo l’autopsia.








