Il 20 marzo 2025, Napoli ha commemorato Francesco Pio Maimone, giovane vittima innocente della criminalità, con l’inaugurazione di una targa a Mergellina, il luogo dove due anni fa perse tragicamente la vita. Alla cerimonia hanno partecipato familiari, amici, rappresentanti delle istituzioni e personalità del mondo dell’informazione e dell’attivismo sociale, tra cui Pino Grazioli, il giornalista Cosimo Di Livello Alto, cantautore e attivista nel sociale, e il consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli.
I presenti hanno indossato magliette raffiguranti il volto di Francesco Pio e la scritta “Stop alla criminalità”, simbolo di una comunità che rifiuta la violenza e chiede giustizia. La sorella Chiara ha letto una lettera toccante, esprimendo il dolore della famiglia e l’importanza di mantenere viva la memoria del fratello.
Il padre di Francesco Pio, Antonio Maimone, ha annunciato l’avvio delle attività della fondazione intitolata al figlio, con l’obiettivo di coinvolgere altri genitori nella lotta per salvare i giovani dei quartieri difficili.
Durante la commemorazione, Francesco Emilio Borrelli ha sottolineato la necessità di affrontare con determinazione la criminalità giovanile a Napoli, evidenziando come la scia di sangue non si sia ancora fermata. Anche Cosimo Di Livello Alto e Pino Grazioli hanno espresso parole di vicinanza alla famiglia, ribadendo l’importanza di sensibilizzare l’opinione pubblica su questi temi.
La commemorazione di Francesco Pio Maimone rappresenta un monito per la città di Napoli, affinché non si dimentichino le vittime innocenti e si continui a lavorare per costruire una società più giusta e sicura per le future generazioni.