In manette sei persone, età compresa tra i 35 e 50 anni, con l’accusa di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti. Due sono finiti in carcere, quattro agli arresti domiciliari.
L’operazione scaturisce da una lunga e articolata attività di indagine, condotta dal personale della Squadra Mobile di Napoli e coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli – Direzione Distrettuale Antimafia, e prende il via nell’estate 2023, dopo l’arresto in flagranza di reato di un uomo trovato in possesso di armi e sostanze stupefacenti.
Gli agenti nel tempo hanno raccolto gravi indizi attestanti l’esistenza di una vera e propria organizzazione, ben strutturata, con una rigida ripartizione dei ruoli, dedita al traffico di cocaina e “droga leggera” che operava nel centro della nostra città, interfacciandosi con la cosiddetta “Napoli Bene” e attirava consumatori da tutto l’hinterland.
vertice un pregiudicato con precedenti specifici che “svolgeva funzioni di promotore, organizzatore e finanziatore dell’intera attività”. Il rapporto con gli acquirenti e il rifornimento della sostanza ai pusher erano curati da un unico individuo, mentre gli altri si occupavano di nascondere, custodire, stoccare e confezionare le dosi.









