L’uomo ha aggredito i turisti sottraendo con violenza uno smartphone dalle mani dell’uomo, causandogli lesioni giudicate guaribili in 5 giorni. Nel tentativo di fuga, il malvivente è stato inseguito dalla compagna della vittima e da alcuni passanti. L’intervento immediato di una pattuglia della polizia locale ha dato il via a un concitato inseguimento a piedi. Nonostante la forte resistenza opposta dal soggetto, gli agenti sono riusciti a bloccarlo. A causa della violenta reazione, due operatori della polizia locale hanno riportato lesioni certificate con una prognosi di 7 giorni ciascuno.
Dagli accertamenti condotti dalla Polizia Giudiziaria – spiega in una nota la polizia locale partenopea – è emerso un profilo “di spiccata pericolosità sociale”. L’arrestato, che ha inizialmente fornito false generalità, è risultato gravato da numerosi precedenti penali per
Furto e furto aggravato;
• Rapina e rapina impropria;
• Violazione di domicilio;
• Resistenza a pubblico ufficiale e rissa.
Inoltre, l’uomo era già destinatario di un ordine di allontanamento del Questore di Potenza e di un decreto di espulsione emesso dal Prefetto di Napoli, provvedimenti ai quali non aveva mai ottemperato.
A seguito della denuncia sporta dalle vittime e della raccolta delle testimonianze, il pubblico ministero di turno ha convalidato l’operato della polizia locale partenopea. L’arrestato è stato tradotto presso la casa circondariale di Poggioreale, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria.









