Egr. Sig. Pino Grazioli,
Oggetto: Diffida, richiesta di rettifica immediata e contestuale cancellazione video, dichiarazioni rese in data 20 aprile 2026 relative alla società Nuova Diana Gas S.r.l.
difensore della società Nuova Diana Gas S.r.l., con la presente intendo contestare formalmente il contenuto delle dirette trasmesse sulla Sua pagina Facebook in data 20 aprile 2026.
Le affermazioni da Lei rese risultano non solo lesive del decoro e dell’immagine aziendale, ma del tutto prive di fondamento fattuale e giuridico. Nello specifico, si evidenzia quanto segue:
Nelle Sue riprese sul deposito sito in Mondragone (CE) alla Via Castelvolturno si asserisce che la Nuova Diana Gas provvederebbe a “pitturare” bombole di terzi per occultarne la provenienza.
Al contrario, le immagini da Lei stesso prodotte mostrano inequivocabilmente che i marchi sono perfettamente integri e leggibili. La verniciatura rientra nelle ordinarie operazioni di manutenzione de parco bombole aziendale e non è volta ad alcun camuffamento. Le Sue dichiarazioni circa il mancato collaudo dei recipienti sono palesemente false.
Tutte le bombole destinate alla vendita presso il deposito sono regolarmente collaudate. Quelle prive di collaudo erano correttamente segregate in un’area distinta. chiaramente contrassegnata dal cartello “BOMBOLE DA COLLAUDARE” in pieno ossequio alla normativa vigente.
Lei ha impropriamente riferito alla Nuova Diana Gas la gestione del deposito sito in Cellole ed in Falciano del Massico.
Si precisa che la struttura di Cellole è di proprietà e responsabilità esclusiva del Sig Fabio Verrenaia, stesso discorso vale per il deposito di Falciano del Massico di proprietà di Mary Gas sas. entrambi concessionari indipendenti. Pertanto, ogni contestazione mossa alla mia assistita in relazione a tali siti è tecnicamente errata, apodittica e diffamatoria, lei stesso ha avuto modo di giungere presso la sede operativa di Brezza di Grazzanise, intorno alle ore 20:00, lo scrivente e il dipendente Costantino Diana Le hanno fornito piena collaborazione, mostrandole la documentazione ufficiale (inclusi atti di acquisto dall’Aqenzia delle Dogane e dei Monopoli e dalla Guardia di Finanza) che prova la leqittima proprietà delle bombole e dei marchi visionati.
Un giornalista ha il dovere deontologico di verificare le fonti prima di lanciare accuse gravissime che possono distruggere la reputazione di una realtà imprenditoriale sana.
La Nuova Diana Gas S.r.I. ribadisce la propria assoluta regolarità e si dissocia da qualsiasi pratica di commercio sleale.
Alla luce di quanto sopra, lo scrivente
INTIMA E DIFFIDA
il Sig. Pino Grazioli a voler procedere, entro e non oltre il termine di un’ora dalla ricezione della presente, alla rimozione immediata di tutti i video e i contenuti multimediali lesivi dell’immagine della Nuova Diana Gas S.r.I. pubblicati in data odierna;
La formulazione di scuse pubbliche immediate, da rendersi con le medesime modalità (diretta video Facebook), al fine di rettificare le informazioni errate e ripristinare la verità dei fatti a tutela della società.
In difetto di quanto sopra, ho già ricevuto mandato formale per procedere senza ulteriore avviso presso le competenti sedi civili e penali per il reato di diffamazione a mezzo stampa e per il risarcimento di tutti i danni patrimoniali e d’immagine patiti e patiendi.
Distinti saluti
Avv. Pietro Cesaro









