Si chiude con un’archiviazione definitiva la vicenda giudiziaria che vedeva coinvolto il noto giornalista Pino Grazioli. Questa mattina, Il giudice per le indagini Preliminari del tribunale di Nola ha decretato la fine del procedimento a suo carico, accogliendo le tesi della difesa e stabilendo che non vi sono elementi per procedere.
La vicenda era nata in seguito alle querele presentate da Maria Izzo, la quale aveva più volte richiamato l’attivazione delle tutele del “Codice Rosso”. La donna accusava il giornalista di gravi reati, minacce, diffamazione e stalking.
Tuttavia, all’esito delle verifiche e dell’esame del materiale probatorio, il Giudice ha rigettato le accuse ritenendole del tutto infondate e decretando l’archiviazione del caso, mentre resta il fatto che le denunce nei confronti della Izzo Maria sporte dal giornalista Pino Grazioli procedono e ad oggi la donna risulta indagata.
Secondo quanto emerso, la condotta del cronista è rimasta nell’alveo del legittimo esercizio del diritto di cronaca, senza mai sfociare nei reati contestati.
Soddisfazione è stata espressa dal legale del giornalista, I’avvocato Diego De Paolis, che ha commentato positivamente la decisione del Tribunale.
Grazioli, da sempre in prima linea nel giornalismo d’inchiesta sul territorio, vede così riabilitata la propria figura professionale e personale da accuse che avrebbero potuto comprometterne il lavoro.










