Mentre il sistema d’emergenza regionale combatte quotidianamente contro la carenza di mezzi e i ritardi nei soccorsi, un episodio surreale scuote l’opinione pubblica. Un’ambulanza del servizio 118, afferente al circuito d’emergenza dell’ASL Napoli 3 sarebbe stata intercettata mentre veniva utilizzata per uno scopo ben lontano dal salvare vite: il trasporto di materiale edilizio.
Sacchi di cemento posti accanto alla barella, l’episodio sarebbe avvenuto in pieno giorno, approfittando forse della “copertura” fornita dalle sirene spente, ma non sfuggendo all’occhio attento di qualcuno che ha immortalato la scena.
In un territorio dove la sanità pubblica è costantemente sotto la lente d’ingrandimentc per le sue criticità, episodi del genere minano profondamente la fiducia tra istituzioni e cittadini. Resta l’amaro in bocca per un uso “creativo” di un simbolo del soccorso che, in quel momento, era tutto tranne che un presidio di speranza.











