• Il Progetto
  • Contatti
  • Cookie & Privacy Policy
Pino Grazioli News
Advertisement
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Eventi
  • Gossip
  • News
  • Dirette
No Result
View All Result
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Eventi
  • Gossip
  • News
  • Dirette
No Result
View All Result
Pino Grazioli News
No Result
View All Result

Home » Fidanzamento non gradito, rissa in strada tra le famiglie

Fidanzamento non gradito, rissa in strada tra le famiglie

È successo a Biancavilla, in provincia di Catania

di Redazione
Dicembre 29, 2022
in Cronaca
Tempo di lettura: 3 minuti
A A
Biancavilla Rissa Fidanzamento

Biancavilla Rissa Fidanzamento

130
CONDIVISIONI
2.6k
VISITE
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Rissa aggravata, lesioni personali, minacce gravi e danneggiamento in concorso è il bilancio di una maxi rissa avvenuta a Biancavilla, in provincia di Catania. Il motivo è un fidanzamento sgradito ad alcuni parenti di lei.

Il caos è scoppiato nella centralissima piazza Roma dopo che due giovani fidanzati, una 18enne di origini albanesi e un 21enne di origini marocchine, si sono imbattuti in un lontano “zio” della ragazza e la rispettiva consorte, a loro volta accompagnati da una coppia di amici. Da qualche mese  la relazione sentimentale dei due ragazzi sarebbe stata apertamente osteggiata da alcuni parenti della giovane e così, da quell’incontro fortuito avvenuto mentre i due stavano andando a cena (insieme alla sorella della 18enne), è scoccata la scintilla che ha dato fuoco alle polveri.

Secondo quanto ricostruito, i due giovani sarebbero stati insultati dai parenti della ragazza. Quest’ultima nel tentativo di placare gli animi, si sarebbe avvicinata al gruppo chiedendo di smetterla. Per tutta risposta però sarebbe stata malmenata, con tirate di capelli e schiaffi da parte della donna. Stessa sorte per il giovane marocchino, che tuttavia dopo essere stato preso a ceffoni dallo zio, per cercare di difendersi, avrebbe raccolto in strada un dissuasore in ghisa, iniziando a brandeggiarlo in direzione dell’uomo, senza comunque colpirlo. Durante la colluttazione sarebbero poi spuntati dal nulla, per dare manforte, altri familiari dello zio e della moglie, tra cui un 32enne, che in atteggiamento minatorio avrebbe estratto dalla tasca un coltello e un 37enne, che invece avrebbe iniziato a lanciare verso la giovane coppia delle bottiglie di birra.

Insomma, si è scatenata una rissa senza esclusione di colpi. Tant’è che poco dopo sul posto sarebbero accorsi anche altri parenti della ragazza, un 67enne, padre della zia acquisita e suo figlio 23 enne che si sarebbero gettati nella rissa in atto “distribuendo” calci e pugni. I malcapitati sono comunque fortunatamente riusciti a fuggire dall’aggressione. Le due sorelle si sarebbero rifugiate presso la loro abitazione, mentre il fidanzatino ha fatto perdere le sue tracce sparendo nel nulla. Alcuni aggressori, pensando di scovare il giovane marocchino, si sarebbero comunque recati presso l’appartamento delle ragazze in via Vittorio Emanuele, irrompendo in casa dopo aver danneggiato la porta d’ingresso.

Qui la loro furia si sarebbe sfogata sia sul il padre della ragazza, violentemente spintonato, sia sul mobilio e le suppellettili, danneggiati e messi a soqquadro. Le vittime sarebbero comunque riuscite a ricacciare in strada i tre aggressori, che non paghi delle loro gesta, si sarebbero nuovamente posti alla ricerca del fidanzato marocchino. Tuttavia il pericolo non sarebbe stato ancora scampato, poiché nel frattempo anche lo zio e la moglie sarebbero sopraggiunti presso l’alloggio di via Vittorio Emanuele, aggredendo questa volta con calci, pugni e schiaffi non solo la giovane albanese, ma anche la madre.

Insomma, anche i due genitori della ragazza sarebbero stati aggrediti dai loro parenti. Il tutto per un fidanzamento che evidentemente a qualche familiare non andava giù. A mettere fine al tafferuglio sono stati i carabinieri. Il bilancio medico della rissa all’uscita del pronto soccorso dell’ospedale di Biancavilla ha fatto registrare, per le vittime, lesioni guaribili tra i 4 e gli 8 giorni, mentre gli zii che hanno scatenato la zuffa hanno riportato ferito con prognosi di 8 giorni. I militari dell’Arma sono riusciti sia a ricostruire le fasi della rissa (anche attraverso la visione delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza), sia ad identificare i partecipanti alla violenta e prolungata lite. Per i fatti sono state denunciate 10 persone.

Continua a seguire le nostre dirette anche sul sito oppure sulle nostre pagine Facebook

Tags: Catania
Articolo precedente

Un 30enne trovato morto in auto con i regali di Natale ancora da scartare

Articolo successivo

Giorgio Meloni: “Situazione Covid sotto controllo, non ci saranno limitazioni della libertà”

Ti potrebbero interessare anche...

Napoli: due diciassettenni feriti con colpi d’arma da fuoco.

Napoli: due diciassettenni feriti con colpi d’arma da fuoco.

Febbraio 28, 2026
3
Salerno: scontro tra auto, tre i feriti.

Salerno: scontro tra auto, tre i feriti.

Febbraio 27, 2026
3
Domenico morto dopo il trapianto a Napoli.

Domenico morto dopo il trapianto a Napoli.

Febbraio 26, 2026
9
Napoli: Morto il piccolo Domenico, il chirurgo, “fatto di tutto per salvarlo”.

Napoli: Morto il piccolo Domenico, il chirurgo, “fatto di tutto per salvarlo”.

Febbraio 21, 2026
13
Secondigliano: tredicenne sorpreso con una lama-pennarello in classe.

Secondigliano: tredicenne sorpreso con una lama-pennarello in classe.

Febbraio 14, 2026
8
Torre Annunziata: inquinamento del Sarno, sequestrata azienda.

Torre Annunziata: inquinamento del Sarno, sequestrata azienda.

Febbraio 13, 2026
18
Articolo successivo
Giorgia Meloni

Giorgio Meloni: "Situazione Covid sotto controllo, non ci saranno limitazioni della libertà"




News Recenti

Napoli: due diciassettenni feriti con colpi d’arma da fuoco.

Napoli: due diciassettenni feriti con colpi d’arma da fuoco.

Febbraio 28, 2026
3
Salerno: scontro tra auto, tre i feriti.

Salerno: scontro tra auto, tre i feriti.

Febbraio 27, 2026
3
Domenico morto dopo il trapianto a Napoli.

Domenico morto dopo il trapianto a Napoli.

Febbraio 26, 2026
9
Napoli: Morto il piccolo Domenico, il chirurgo, “fatto di tutto per salvarlo”.

Napoli: Morto il piccolo Domenico, il chirurgo, “fatto di tutto per salvarlo”.

Febbraio 21, 2026
13
Pino Grazioli News

Il progetto giornalistico Pino Grazioli News nasce dall’esigenza di fornire ai nostri tantissimi e fedelissimi utenti un sopporto web all’enorme mole di informazioni che arrivano da tutte le parti.

In evidenza

Napoli: due diciassettenni feriti con colpi d’arma da fuoco.

Napoli: due diciassettenni feriti con colpi d’arma da fuoco.

Febbraio 28, 2026

Segui Pino Grazioli

✓ Revoca il consenso

  • Il Progetto
  • Contatti
  • Cookie & Privacy Policy

© 2022 Pino Grazioli News - Tutti i Diritti Riservati

No Result
View All Result
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Eventi
  • Gossip
  • News
  • Dirette

© 2022 Pino Grazioli News - Tutti i Diritti Riservati