• Il Progetto
  • Contatti
  • Cookie & Privacy Policy
Pino Grazioli News
Advertisement
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Eventi
  • Gossip
  • News
  • Dirette
No Result
View All Result
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Eventi
  • Gossip
  • News
  • Dirette
No Result
View All Result
Pino Grazioli News
No Result
View All Result

Home » Assoluzione per Cosimo ‘Livello Alto’ Merolla: nessuna minaccia contro Borrelli, la scena incriminata era satira, il fatto non costituisce reato”

Assoluzione per Cosimo ‘Livello Alto’ Merolla: nessuna minaccia contro Borrelli, la scena incriminata era satira, il fatto non costituisce reato”

di Redazione
Novembre 1, 2024
in News
Tempo di lettura: 2 minuti
A A
Assoluzione per Cosimo ‘Livello Alto’ Merolla:  nessuna minaccia contro Borrelli, la scena incriminata era satira, il fatto non costituisce reato”
90
CONDIVISIONI
1.8k
VISITE
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Nel 2020, il cantautore napoletano Cosimo Merolla, conosciuto come Cosimo “Livello Alto”, si è trovato coinvolto in una complessa vicenda giudiziaria con l’accusa di minaccia aggravata nei confronti di Francesco Emilio Borrelli, ex consigliere regionale della Campania e noto attivista contro la criminalità organizzata. Tutto è iniziato con un video pubblicato da Merolla sui suoi profili social, nel quale, brandendo un’arma di scena e con tono volutamente teatrale, pronunciava frasi come “dobbiamo andare da Borrelli”. Tale video, estratto dal film indipendente *Lotto Zero* dove Merolla recita, è stato interpretato come una minaccia dalle autorità, che hanno quindi deciso di procedere d’ufficio con una denuncia contro l’artista. Tuttavia, il video, come è emerso nel corso del processo, era parte di una scena satirica che mirava a ridicolizzare la cultura della violenza, prendendo le distanze dalle rappresentazioni che esaltano le figure della malavita. L’avvocato di Merolla, Antonio Zobel, ha giocato un ruolo chiave nel chiarire la situazione, dimostrando non solo la natura parodistica del video, ma anche il rapporto di collaborazione che lega il suo assistito a Borrelli. Quest’ultimo, infatti, non solo non aveva sporto denunciato, ma non si era costituito parte civile nel procedimento e ha successivamente confermato di non sentirsi in alcun modo minacciato, sottolineando invece il rapporto professionale e di reciproco rispetto con Merolla. Lo stesso Borrelli ha più volte collaborato con il cantautore su questioni sociali, realizzando video di denuncia contro la criminalità organizzata e le condizioni di degrado di Napoli.  Nel video incriminato, Merolla appare mentre impugna una pistola di plastica, vendita in motorino e afferma “ci dobbiamo fare a Borrelli”, una frase apparentemente minacciosa, ma in realtà caricaturale. L’avvocato Zobel ha portato all’attenzione della corte come, nel contesto del film, il video si inseriva in un’esposizione ironica di comportamenti criminali, ribaltando i luoghi comuni legati alla figura del “boss di quartiere” con un intento satirico. L’avvocato ha inoltre sottolineato che il film *Lotto Zero*, presentato con il sostegno dello stesso Borrelli, è una risposta satirica alla rappresentazione spesso romanzata della criminalità, tipica di alcune serie popolari. La scena controversa, lungi dall’essere una minaccia, rientrava nella parodia di quei cliché, ei commenti divertiti e le risate che accompagnano il video confermano l’burlesca della scena.

La difesa ha presentato varie prove e testimonianze che confermano la buona fede di Merolla:  è stato confermato che Merolla e Borrelli sono coinvolti in vari progetti sul territorio, realizzando video di denuncia giornalistica su temi di rilevanza sociale.

Articolo precedente

L’ultimo saluto a Emanuele Tufano, morto a 15 anni nel rione Sanità di Napoli

Articolo successivo

Ercolano: Truffa del finto Maresciallo dei carabinieri. Arrestato 44enne

Ti potrebbero interessare anche...

Va via la mamma del quartiere.

Va via la mamma del quartiere.

Ottobre 25, 2026
679
Blocco stradale dei camionisti Caserta Sud.

Blocco stradale dei camionisti Caserta Sud.

Ottobre 16, 2026
423
Ciro Marino, indagato per reati gravi ai danni del giornalista Pino Grazioli, denunciato oggi per altre diffamazioni aggravate.

Ciro Marino, indagato per reati gravi ai danni del giornalista Pino Grazioli, denunciato oggi per altre diffamazioni aggravate.

Ottobre 14, 2026
43
Luigi Musone denunciato per i filmati diffusi online ai danni del giornalista Pino Grazioli e del deputato Francesco Emilio Borrelli.

Luigi Musone denunciato per i filmati diffusi online ai danni del giornalista Pino Grazioli e del deputato Francesco Emilio Borrelli.

Ottobre 13, 2026
160

Sentito e doveroso grazie, ad Andrea Parrino e a tutta la redazione de Il Punto Nazionale.

Ottobre 10, 2026
34
Esempio di buona amministrazione: un plauso al Comandante Gennaro Russo per il suo impegno a Torre del Greco.

Esempio di buona amministrazione: un plauso al Comandante Gennaro Russo per il suo impegno a Torre del Greco.

Luglio 31, 2026
91
Articolo successivo
Vasta operazione dei Carabinieri a Caivano: 68 arresti per traffico di droga aggravato dalla finalità mafiosa

Ercolano: Truffa del finto Maresciallo dei carabinieri. Arrestato 44enne




News Recenti

Ritrovato a Napoli Giancarlo Polverino: era scomparso da due giorni da Ponticelli.

Ritrovato a Napoli Giancarlo Polverino: era scomparso da due giorni da Ponticelli.

Ottobre 31, 2026
52
NAPOLI, PINO GRAZIOLI : “DELUSO DA CHI RAPPRESENTA LA LEGALITÀ, AGGREDITO DAVANTI A BORRELLI E CEPARANO.

NAPOLI, PINO GRAZIOLI : “DELUSO DA CHI RAPPRESENTA LA LEGALITÀ, AGGREDITO DAVANTI A BORRELLI E CEPARANO.

Ottobre 25, 2026
40
Va via la mamma del quartiere.

Va via la mamma del quartiere.

Ottobre 25, 2026
679
Blocco stradale dei camionisti Caserta Sud.

Blocco stradale dei camionisti Caserta Sud.

Ottobre 16, 2026
423
Pino Grazioli News

Il progetto giornalistico Pino Grazioli News nasce dall’esigenza di fornire ai nostri tantissimi e fedelissimi utenti un sopporto web all’enorme mole di informazioni che arrivano da tutte le parti.

In evidenza

Ritrovato a Napoli Giancarlo Polverino: era scomparso da due giorni da Ponticelli.

Ritrovato a Napoli Giancarlo Polverino: era scomparso da due giorni da Ponticelli.

Ottobre 31, 2026

Segui Pino Grazioli

✓ Revoca il consenso

  • Il Progetto
  • Contatti
  • Cookie & Privacy Policy

© 2022 Pino Grazioli News - Tutti i Diritti Riservati

No Result
View All Result
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Eventi
  • Gossip
  • News
  • Dirette

© 2022 Pino Grazioli News - Tutti i Diritti Riservati