• Il Progetto
  • Contatti
  • Cookie & Privacy Policy
Pino Grazioli News
Advertisement
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Eventi
  • Gossip
  • News
  • Dirette
No Result
View All Result
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Eventi
  • Gossip
  • News
  • Dirette
No Result
View All Result
Pino Grazioli News
No Result
View All Result

Home » Garlasco, tornano al centro i sopralluoghi nella casa di Chiara Poggi: nuove tensioni tra le parti

Garlasco, tornano al centro i sopralluoghi nella casa di Chiara Poggi: nuove tensioni tra le parti

di Redazione
Aprile 15, 2025
in Cronaca
Tempo di lettura: 2 minuti
A A
Garlasco, tornano al centro i sopralluoghi nella casa di Chiara Poggi: nuove tensioni tra le parti
11
CONDIVISIONI
210
VISITE
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

A quasi vent’anni dalla morte di Chiara Poggi, il caso di Garlasco continua a suscitare interrogativi e riaccende lo scontro tra le parti. Durante l’udienza dello scorso 9 aprile dedicata all’incidente probatorio, sono emersi nuovi elementi che mettono nuovamente sotto i riflettori i sopralluoghi effettuati nell’abitazione di via Pascoli dopo il delitto. Al centro della contesa: la nomina di Luciano Garofano, ex generale del RIS, come consulente della difesa di Andrea Sempio, nuovo indagato dalla Procura di Pavia.

I legali di Alberto Stasi – unico condannato, con una sentenza definitiva a 16 anni di carcere – si sono opposti alla nomina, ritenendola potenzialmente incompatibile. Secondo la difesa, Garofano avrebbe infatti preso parte a un sopralluogo nella casa Poggi in un momento successivo al delitto, rendendo problematica la sua posizione attuale nel procedimento.

Garofano, da parte sua, ha precisato pubblicamente – anche attraverso la trasmissione televisiva Quarto Grado – di non aver partecipato ai sopralluoghi cruciali del settembre 2007: “Le analisi furono condotte dai miei collaboratori nominati dalla Procura. Io stesso chiesi di partecipare a uno degli accessi, ma il PM non mi autorizzò”, ha dichiarato. Tuttavia, è emerso che l’ex ufficiale dei Carabinieri avrebbe effettivamente preso parte a un sopralluogo successivo, precisando però che si trattava di un’attività non legata all’incidente probatorio attualmente in corso.

Ma quanti furono in totale i sopralluoghi nella casa di Chiara Poggi? A fare chiarezza è Marzio Capra, consulente della famiglia Poggi, che ha spiegato: “I sopralluoghi furono poco meno di dieci. I primi furono effettuati quando Stasi era solo sospettato, e né la sua difesa né noi consulenti della famiglia partecipammo a quelle fasi”.

Il quadro cambia quando Stasi viene formalmente indagato. A quel punto, anche la sua difesa ottiene accesso alla scena del crimine, sollevando la questione dell’equilibrio procedurale. “La difesa chiese di partecipare ai rilievi, sottolineando che l’accusa era già entrata nella casa e loro no, proprio come noi”, ha spiegato Capra.

Nei sopralluoghi successivi, anche i consulenti delle parti poterono assistere alle attività dei RIS, ma senza intervenire direttamente: “Noi eravamo presenti per osservare, non per repertare. Tutto il materiale utile era stato già raccolto”, ha aggiunto Capra.

Il punto più delicato resta proprio la presenza – seppur tardiva – di Garofano in uno degli ultimi accessi, poco prima che l’abitazione venisse restituita alla famiglia Poggi. Un dettaglio che ora rischia di influire sulla sua posizione come consulente tecnico nella nuova fase del processo.

Con l’avvio di questa nuova inchiesta e la messa in discussione di vecchie certezze, il caso di Garlasco sembra destinato ad allungare ancora il suo complesso iter giudiziario. E ancora una volta, la scena del crimine diventa il terreno più conteso.

Tags: Garlasco
Articolo precedente

Dolore e rabbia a Cesa: la madre di Davide Carbisiero si sfoga dopo la morte del figlio

Articolo successivo

Napoli: i boss parlavano via PlayStation per sfuggire alle intercettazioni

Ti potrebbero interessare anche...

Recapitata lettera con proiettili e minacce al candidato sindaco di Milano Andrea Caputo.

Recapitata lettera con proiettili e minacce al candidato sindaco di Milano Andrea Caputo.

Luglio 16, 2026
11
Scarcerati Daniele Esposito e Jonas Pozzi.

Scarcerati Daniele Esposito e Jonas Pozzi.

Luglio 14, 2026
98
Giovane vittima di bullismo, oggi trasferito per la quarta volta dalla casa famiglia.

Giovane vittima di bullismo, oggi trasferito per la quarta volta dalla casa famiglia.

Giugno 29, 2026
65
Casalnuovo: arrestato l’uomo di 47 anni, destinatario di una misura cautelare in carcere con l’accusa di violenza sessuale ai danni di un minore di 12 anni.

Casalnuovo: arrestato l’uomo di 47 anni, destinatario di una misura cautelare in carcere con l’accusa di violenza sessuale ai danni di un minore di 12 anni.

Giugno 26, 2026
46
Napoli: Fiamme all’Ospedale del Mare: pronto soccorso e altri reparti sgomberati.

Napoli: Fiamme all’Ospedale del Mare: pronto soccorso e altri reparti sgomberati.

Giugno 22, 2026
11
Ercolano: auto contromano su strada cittadina e poi a zig zag in autostrada, intervento della Stradale.

Ercolano: auto contromano su strada cittadina e poi a zig zag in autostrada, intervento della Stradale.

Giugno 21, 2026
21
Articolo successivo
Napoli: i boss parlavano via PlayStation per sfuggire alle intercettazioni

Napoli: i boss parlavano via PlayStation per sfuggire alle intercettazioni




News Recenti

Esempio di buona amministrazione: un plauso al Comandante Gennaro Russo per il suo impegno a Torre del Greco.

Esempio di buona amministrazione: un plauso al Comandante Gennaro Russo per il suo impegno a Torre del Greco.

Luglio 31, 2026
80
Luciano incanta con “Caramella per amore”: il nuovo singolo fuori il 25 luglio.

Luciano incanta con “Caramella per amore”: il nuovo singolo fuori il 25 luglio.

Luglio 18, 2026
200
Recapitata lettera con proiettili e minacce al candidato sindaco di Milano Andrea Caputo.

Recapitata lettera con proiettili e minacce al candidato sindaco di Milano Andrea Caputo.

Luglio 16, 2026
11
Scarcerati Daniele Esposito e Jonas Pozzi.

Scarcerati Daniele Esposito e Jonas Pozzi.

Luglio 14, 2026
98
Pino Grazioli News

Il progetto giornalistico Pino Grazioli News nasce dall’esigenza di fornire ai nostri tantissimi e fedelissimi utenti un sopporto web all’enorme mole di informazioni che arrivano da tutte le parti.

In evidenza

Esempio di buona amministrazione: un plauso al Comandante Gennaro Russo per il suo impegno a Torre del Greco.

Esempio di buona amministrazione: un plauso al Comandante Gennaro Russo per il suo impegno a Torre del Greco.

Luglio 31, 2026

Segui Pino Grazioli

✓ Revoca il consenso

  • Il Progetto
  • Contatti
  • Cookie & Privacy Policy

© 2022 Pino Grazioli News - Tutti i Diritti Riservati

No Result
View All Result
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Eventi
  • Gossip
  • News
  • Dirette

© 2022 Pino Grazioli News - Tutti i Diritti Riservati